iPad, la mia recensione E-mail
Lunedì 31 Maggio 2010 01:10

Apple iPad

Premessa: non sono un fanboy di Apple, ho solo un iPhone – e credo che i notebook della Mela costino un’esagerazione per le mie tasche – ma da qualche giorno (dal 27 Maggio, con 24 ore in anticipo sul lancio ufficiale) sono anche io in possesso di un iPad (il modello che costa meno, per inciso).

Ecco le mie impressioni a caldo su 5 cose che ruotano intorno all’iPad:

Applicazioni

Bellissime quelle “native”, molto meno quelle per iPhone. E’ vero, le app del melafonino possono essere utilizzate anche in iPad, ma si trasformano in cose ridicole: l’applicazione risulta di dimensioni (visive) minuscole (esattamente quelle dello schermo dell’iPhone), e se premi su “2x” (per ingrandirla a pieno schermo) diventa sgranata e pixellosa.

E se hai comprato una app per iPhone e lo sviluppatore ne fa una versione della stessa nativa per iPad, in teoria dovresti acquistare pure quella…

Bambini

Non mi piace l’idea che un bambino si sieda su una scrivania davanti al PC. Mi fa tristezza.

Mi piace invece l’idea che un bambino si avvicini al mondo della tecnologia in modo giocoso, “da divano”. Ed è questo (probabilmente) il motivo principale per cui ho preso l’iPad: ho 3 figlie piccole, che passano un po’ troppo tempo col Nintendo DS, e ho pensato fosse arrivato il momento di passare a qualcosa di più “educativo” e meno “ludico”, un qualcosa che NON fosse (solo) un videogioco.

Con un vantaggio: se dai un netbook ad un bambino dopo 1 ora ha incasinato il sistema operativo (e ti tocca formattare…). Se invece incasina l’iPad (cosa, peraltro, piuttosto difficile da fare) lo attacchi a iTunes e vai di “ripristino” :-)

Connettività Internet

Un consiglio: se vuoi usare l’iPad in mobilità, comprati un MiFi o un robo come l’Huawei E5830 (che poi sarebbe una sorta di router WiFi 3G grosso più o meno come una carta di credito: lo trovi su eBay – sbloccato – intorno a 100 euro).

In tal modo NON ti occorrerà comprare il modello “Wi-Fi + 3G” dell’iPad (quello più costoso), e potrai anche connetterti ad Internet con più dispositivi (fino a 5) contemporaneamente: in pratica, con una sola “SIM dati” puoi collegare un iPhone, un iPad e un netbook creando una piccola “bolla Internet mobile” che segue sempre i tuoi spostamenti. Sempre che ci sia campo, ovviamente.

eBook

Sarà che sono abituato da anni a leggere per ore e ore sul monitor di un PC, ma a me l’iPad non affatica per nulla la vista. Non sarà un ebook reader con tecnologia e-ink, ma la lettura è confortevole, direi “rilassata”: nel caso trovassi la pagina bianca troppo “splendente” per i tuoi occhi puoi (ovviamente) regolare contrasto e luminosità, aumentare la dimensione dei caratteri, o anche cambiare il colore dello sfondo (magari da bianco a biege).

Se vogliamo parlare di un problema, citerei invece quello della mancanza di contenuti: sullo store ufficiale NON esistono ad oggi libri in italiano (mentre ne esistono a mazzi in inglese, parecchi di questi anche gratuiti): per fortuna sono iscritto ad una lista di ebook italiani in formato epub  – dove via Dropbox ricevo continui update -, altrimenti mi sarei dovuto accontentare del libro precaricato di default (“Winnie The Pooh” in lingua originale :-) ).

Lavoro & Produttività

No, non è un iPhone gigante :-) , l’iPad è molto più simile ad un netbook… ma con 2 grossi difetti:

• non lo puoi usare su un tavolo (a meno di non acquistare supporto, e tastiera e mouse “reali”), quindi finisce per essere molto da divano e molto poco da scrivania
• non può fare multitasking (almeno fino a quando uscirà la versione 4 del sistema operativo), quindi – ad esempio – non puoi usare browser, client email, skype e applicazioni da ufficio in parallelo

Risultato? lo switch con un portatile è quasi impossibile, o comunque rimandato a data da definirsi.

Conclusione

L’iPad non sostituisce nulla di ciò che c’è già.

Non è un ebook reader, non è un videogioco, non è un tablet, non è un notebook/netbook.

Ma è un po’ l’insieme di tutte queste cose, inserendosi in una nicchia dove l’uso è quello “domestico-giocoso-rilassato”. Nicchia nella quale non è entrato ancora nessun altro, e anzi dove i possibile concorrenti scappano a gambe levate :-)

P.S.: ed ecco pure un mio video che più o meno riassume i concetti espressi qui sopra:




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